WhatsApp contro messaggi virali e fake news

Scritto da Super User. Postato in News

 19 Luglio, 2021

WhatsApp funzione contro messaggi virali e fake news   (Fonte: https://www.ilfattoquotidiano.it/)

Occhio ai rischi di bufale e fake news, WhatsApp ha una  funzione che consente all'utente di effettuare una rapida ricerca Web sul contenuto di un messaggio che sia stato inoltrato già molte volte e si stia diffondendo troppo rapidamente.

WhatsApp mostra un crescente impegno nei confronti della circolazione e della condivisione di bufale e fake news sulla propria piattaforma. Nel recente passato, dopo alcuni problemi sorti in India a seguito della condivisione di notizie false, il team di sviluppo aveva iniziato ad aggiungere funzioni per segnalare i post già condivisi molte volte, e limitando in maniera importante la possibilità per un utente di inoltrare un singolo messaggio. La pandemia da Covid e il proliferare di false notizie su origine del virus, sua effettiva esistenza e possibili cure, ha poi aggravato la situazione in tutto il mondo, spingendo WhatsApp a ulteriori provvedimenti. Questa azione continua la funzionalità che consente di verificare il contenuto di un determinato messaggio.

I messaggi definiti virali, ovvero quelli che sono più volte stati inoltrati, sono provvisti di un’icona dall’aspetto di una lente di ingrandimento, tramite cui gli utenti potranno effettuare una semplice ricerca sul web. Così facendo, WhatsApp spera di stimolare le persone a cercare maggiori informazioni in merito a uno specifico contenuto dubbio o discutibile. Se si tratta di una fake news conosciuta questo apparirà quindi immediatamente evidente e l’utente potrà avere accesso sia alle fonti che la smascherano sia a quelle che ne confutano il contenuto o comunicano quello corretto.

“Fornire un modo semplice per verificare messaggi che sono stati inoltrati più volte può aiutare le persone a trovare risultati di notizie o altre fonti di informazioni sui contenuti che hanno ricevuto”.

A differenza di Facebook, YouTube o Twitter, WhatsApp è in un certo senso costretta ad affidare la verifica all’utente stesso, perché a differenza degli altri social nominati, le comunicazioni tra utenti sono completamente cifrate e nessuno può quindi accedere al contenuto di un messaggio. WhatsApp può sapere però se lo stesso messaggio si sta diffondendo con una rapidità elevata, mettendo di conseguenza in guardia l’utente da possibili inganni.

 

WhatsApp blocca 2 milioni di account nella lotta alle bufale   (Fonte: https://www.ansa.it/sito/notizie/tecnologia/internet_social/2021/07/19/whatsapp-blocca-2-milioni-di-account-nella-lotta-alle-bufale_8e7569ba-a58c-4736-a0ed-8ed3caa4e697.html)

In India applicate per la prima volta nuove regole sullo spam
WhatsApp ha bloccato più di 2 milioni di utenti in India per aver infranto una regola poco conosciuta, applicata per la prima volta. Con un annuncio dell'aprile 2020, la piattaforma aveva limitato la condivisione di un identico messaggio a più persone, tramite la funzione di inoltro.

Nonostante ciò, milioni di utenti in India hanno creato nel tempo account secondari per aumentare la 'viralità' dei messaggi. Il limite era stato pensato per combattere lo spam e la diffusione di voci, foto e bufale nel Paese. Un grosso problema per una nazione dove molte persone si affidano all'app di chat per tenersi informati su fatti di cronaca, incluso l'andamento del Covid-19. La società ha affermato che la mossa interessa esclusivamente coloro che hanno inviato, con un "tasso di messaggi elevato e anormale", notizie non verificate, così come foto e video. Lo riporta il sito locale Express. Oltre il 95% dei divieti è dipeso "dall'uso non autorizzato di messaggi automatici o di massa". L'India è il più grande mercato per WhatsApp, con oltre 400 milioni di iscritti. Stando a quando ha sottolineato il client di proprietà Facebook, per individuare gli account spam è entrato in gioco l'algoritmo di Intelligenza Artificiale, in grado di analizzare il comportamento degli utenti senza leggere il contenuto delle conversazioni, sempre protette dalla crittografia end-to-end. Ogni mese, WhatsApp riconosce e blocca una media di otto milioni di account fake, in tutto il mondo, parte degli oltre 2 miliardi attualmente attivi.