I Bloatware: ospiti indesiderati sugli smartphone

Scritto da Super User. Postato in News

Articolo pubblicato su  "www.isernianews.it"  il   15-04-2018

(Pericoli da qualcosa che già c’è!)

La maggior parte dei dispositivi digitali, che vengono venduti su internet o nei negozi di informatica, esce dalla fabbrica già con una serie di programmi che sono stati installati direttamente dal loro costruttore. Lo scopo di queste preinstallazioni è quello di rendere il prodotto più vendibile da un punto di vista commerciale e user friendly, cioè di facile utilizzo, soprattutto per chi mastica poco di app e di informatica. Chi accende un dispositivo digitale nuovo di zecca troverà già istallati una serie di programmi che gli permetteranno, tra le tante cose, di scrivere una lettera, di giocare, di chattare su Facebook o di visualizzare video su Youtube. Questi programmi, presenti sui computer, sui tablet e sugli smartphone appena acquistati, prendono il nome di ‘Bloatware’.

Autorizzazioni & sicurezza: il caso Cambridge Analytica

Scritto da Super User. Postato in News

Articolo pubblicato su  "www.isernianews.it"  il   07-04-2018

Facebook_Cambridge-Analytica_Scandalo

(Chi ti ha dato il permesso?)

Nei giorni scorsi si è tanto parlato di Cambridge Analytica, una società che si occupa di raccogliere e studiare tutte le informazioni che sono disponibili sui social network, con particolare attenzione per le abitudini e i gusti degli utenti. Qualsiasi cosa postata e condivisa sui social, compresi i dati personali, le geolocalizzazioni ed i like, viene monitorata per creare un profilo preciso dell’utente.

La “Riprova Sociale” nei Social Media

Scritto da Super User. Postato in News

Articolo pubblicato su  "www.isernianews.it"  il   02-04-2018

Attrazione-Like

(Narcisisti 3.0: Nuove fonti in cui “affogarsi”)

Sigmund Freud, fondatore della psicoanalisi, chiamava ‘Ego’ quella parte cosciente della personalità di un individuo caratterizzata da una forte instabilità e da una eccessiva debolezza. Secondo il padre della psicologia, l’Ego è in equilibrio precario tra passionalità e rigore.